Le prospettive del Quinto Conto energia

Un eventuale Quinto Conto energia potrebbe prevedere addirittura tagli allle tariffe già nel secondo semestre 2012 e avrebbe la finalità di raffreddare l’installato del 2012. Ulteriori tagli per il primo semestre 2013 avrebbero invece lo scopo di scoraggiare una rischiosa corsa all’installato di quei grandi impianti che oggi non trovano spazio nei registri

, neutralizzando di fatto una possibile seconda bolla che comporterebbe drastici tagli della tariffa stessa per il secondo semestre 2013.

Con tagli delle tariffe nel secondo semestre 2012 nell’ordine del 10%, discutibili a causa dello scarso preavviso, molti degli investimenti in cantiere rimarrebbero economicamente sostenibili, benchè meno appetibili.

Tagli tra il 10% e il 20% per il primo semestre 2013 andrebbero nella direzione di mantenere a livelli sostenibili i decrementi semestrali successivi. Un simile scenario vedrebbe maggiormente penalizzati gli impianti di grande tagliaa.

Questo vale soprattutto per impianti non su edificio, che generalmente non godono del costo opportunità degli impianti abbinati a utenze elettriche a cui si riconosce l’ulteriore vantaggio della tariffa sull’energia auto-consumata. I tagli sulla tariffa 20133 avrebbero tuttavia il pregio di allungare lla vita del sistema di incentivazione prima di toccare i 7 miliardi.



Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>